“Dovremmo dirci sconcertati nell’apprendere della nomina del coordinatore cittadino di Caserta di Fratelli d’Italia nel Consiglio di amministrazione della Reggia di Caserta, ma, purtroppo, è una decisione perfettamente coerente con la sistematica occupazione delle istituzioni portata avanti da questo Governo”. Lo dichiara la senatrice del Partito Democratico Susanna Camusso.
“Vogliamo sapere – aggiunge – se per il Ministro Giuli contino ancora la competenza, l’autonomia e l’imparzialità delle istituzioni, oppure se i luoghi simbolo del patrimonio culturale nazionale siano ormai ridotti a strumenti di sistemazione per dirigenti di partito. Il Governo Meloni sembra dimenticare di rappresentare l’intero Paese e che i beni culturali dello Stato non appartengono alla maggioranza di turno, né possono essere trattati come un’appendice dell’organizzazione politica di chi governa. La Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO, è un bene comune e come tale deve essere tutelata e amministrata nell’interesse generale. Utilizzarla per logiche di spartizione politica non è gestione, ma è una vera e propria occupazione delle istituzioni”.
“Dovremmo dirci sconcertati nell’apprendere della nomina del coordinatore cittadino di Caserta di Fratelli d’Italia nel Consiglio di amministrazione della Reggia di Caserta, ma, purtroppo, è una decisione perfettamente coerente con la sistematica occupazione delle istituzioni portata avanti da questo Governo”. Lo dichiara la senatrice del Partito Democratico Susanna Camusso.
“Vogliamo sapere – aggiunge – se per il Ministro Giuli contino ancora la competenza, l’autonomia e l’imparzialità delle istituzioni, oppure se i luoghi simbolo del patrimonio culturale nazionale siano ormai ridotti a strumenti di sistemazione per dirigenti di partito. Il Governo Meloni sembra dimenticare di rappresentare l’intero Paese e che i beni culturali dello Stato non appartengono alla maggioranza di turno, né possono essere trattati come un’appendice dell’organizzazione politica di chi governa. La Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO, è un bene comune e come tale deve essere tutelata e amministrata nell’interesse generale. Utilizzarla per logiche di spartizione politica non è gestione, ma è una vera e propria occupazione delle istituzioni”.


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