“Le liste di proscrizione promosse da Azione Studentesca ledono la libertà di insegnamento e il principio costituzionale dell’autonomia della scuola. La scuola pubblica è il luogo in cui si forma il pensiero critico e libero, non uno spazio in cui trovano cittadinanza campagne intimidatorie e persecutorie. Ciò che denunciamo è un’operazione grave e inaccettabile che invita a schedare gli insegnanti sulla base di un presunto orientamento politico personale. Fratelli d’Italia, nella persona del responsabile dell’organizzazione Donzelli, mistifica deliberatamente la realtà: nessuno vuole in alcun modo censurare gli studenti, che per noi non sono mai né inutili né delegittimabili per le loro idee”. Lo dichiara la senatrice del Pd Susanna Camusso.
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