– “La mia idea sul caso Almasri è che vi
sia stato soprattutto un grande pasticcio, gestito con grande
approssimazione soprattutto nelle stanze del ministero di Grazia
e Giustizia. In casi come questo bisogna assumersi delle
responsabilità: se è vero, come si dice, che Almasri controllava
uno scalo aeroportuale a Tripoli da cui parte abitualmente il
volo Ita, si possono capire la connessione e i potenziali rischi
e pericoli. Allora, tanto vale mettere il segreto di Stato e
assumersi la responsabilità delle scelte conseguenti.
La gestione di questa vicenda è stata di una confusione e di un
pressapochismo allarmanti”. Lo ha detto Pier Ferdinando Casini
intervenendo a L’Aria che Tira su La7.