“Respingendo anche al Senato tutti i nostri emendamenti che tentavano di migliorarlo, il centrodestra ha appena approvato nella Commissione Istruzione, con il voto contrario del Pd e di tutte le opposizioni, il ddl Valditara sul consenso informato, un testo sbagliato, che mette in discussione la possibilità stessa di fare nelle scuole percorsi seri di educazione sessuo-affettiva, che li vieta nella scuola dell’infanzia e nella primaria ed è irrispettoso dell’autonomia scolastica e della libertà di insegnamento”. Lo dice la senatrice Cecilia D’elia, capogruppo del Pd nella Commissione Istruzione e vicepresidente della Commissione bicamerale femminicidio, che aggiunge: “nei fatti questo ddl mette in contrapposizione scuola e famiglia e crea disuguaglianze di percorso tra studenti. L’Italia è già indietro sull’educazione sessuo-affettiva, come opposizioni avevamo chiesto la discussione della nostre proposte per inserirla nelle scuole di ogni ordine e grado, la risposta della maggioranza è stata questo testo, che ostacola la prevenzione della violenza di genere prescritta dalla Convenzione di Istanbul. Un pesantissimo passo indietro”.
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