“Il 25 Aprile rappresenta un momento cruciale della nostra storia: segna la fine dell’occupazione nazifascista e la rinascita dell’Italia libera e democratica. Offendere questa giornata significa colpire i valori stessi su cui si fonda la nostra Repubblica, tanto più in una città come Roma, medaglia d’oro alla Resistenza.” A scriverlo è la senatrice del Partito Democratico, Cecilia D’Elia commentando la notizia delle scritte apparse su un muro di Roma, che offendono la Resistenza.
“La memoria del 25 aprile – prosegue la senatrice – assume ogni anno un significato sempre più profondo. Non è soltanto commemorazione, è onorare chi scelse, mettendo a rischio la propria vita di lottare per la libertà. È grazie alla Resistenza che il nostro Paese potè scegliere il proprio futuro, dando vita alla Repubblica e alla Costituzione democratica e antifascista. Per questo il 25 aprile non è solo memoria, ma impegno per la pace e il contrasto a ogni forma di discriminazione, odio e violenza, tanto più importante oggi, in un mondo in cui la guerra e la logica del più forte tornano a farla da padroni.
“Per questo, come ogni anno, domani sarò in piazza a Roma, al grande corteo organizzato dall’Anpi e sfilerò per le vie della città insieme a cittadine e cittadini, per ribadire con forza questi valori e rinnovare l’impegno collettivo a difesa della democrazia è della pace.”