“Le liste di proscrizione degli insegnanti ‘di sinistra’ animate da Azione studentesca sono una vergogna inaccettabile che rimanda implacabilmente, proprio all’indomani del Giorno della Memoria, ai tempi bui del fascismo nel nostro Paese. Appena avuta la notizia con la collega Manzi abbiamo presentato su questa vicenda un’interrogazione al governo, perché intervenga e blocchi un’operazione che non solo lede i diritti delle persone e la libertà di insegnamento ed è quindi contraria alla Costituzione, ma offende profondamente la scuola pubblica italiana. Sappiamo che Azione studentesca fa parte di una galassia cara alla presidente Meloni, ci aspettiamo una presa di posizione immediata e dura”. Lo dice la senatrice Cecilia D’Elia, capogruppo del Pd nella Commissione Istruzione.
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