“Oggi sarò in piazza a Roma, accanto ai centri antiviolenza e alle Case delle donne di tutta Italia, alle associazioni femministe e a tutte le donne e gli uomini che vogliono affermare con chiarezza un principio non negoziabile: senza consenso è violenza. Quanto proposto dal cosiddetto DDL Bongiorno, in contrapposizione a quanto avevamo approvato alla Camera all’unanimità, è un passo indietro che non possiamo accettare. Si tratta di un’impostazione che ribalta la prospettiva giuridica e culturale faticosamente costruita in questi anni e che riporta indietro il dibattito pubblico e normativo sul tema della violenza sessuale. Il principio del consenso deve essere esplicito, centrale e inequivocabile. Ogni arretramento su questo punto significa rimettere in discussione la credibilità delle donne, spostare nuovamente l’attenzione sui loro comportamenti, sulle loro parole, sulle loro reazioni, anziché sulla responsabilità di chi compie la violenza. Saremo oggi in piazza perché il principio “senza consenso è violenza” diventi fondamento chiaro e indiscutibile”. A scriverlo sui social è Cecilia D’Elia senatrice Pd e vicepresidente della commissione bicamerale sul femminicidio


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