“L’Istat conferma oggi che l’Italia è bloccata dalla disparità di genere, che si declina nella disparità occupazionale e salariale e nella mancata condivisione del lavoro domestico e di cura. In questa situazione non servono bonus e propaganda, ma politiche serie e continuative, come il congedo paritario che abbiamo proposto e che il governo Meloni e la sua maggioranza hanno bocciato. La principale causa della denatalità nel nostro Paese sono le gravi disuguaglianze che colpiscono donne e giovani. Finché l’Italia non sarà un paese per donne e per giovani, non ci saranno le condizioni perché nascano più figli. E forse al ministro Tajani sfugge che natalità e migrazioni non vanno per forza contrapposte, le politiche di sostegno al desiderio di diventare genitori e quelle di accoglienza nel nostro millennio, in una società globalizzata, si completano”. Lo dice la senatrice del Pd Cecilia D’Elia.
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