“Sull’Ucraina è necessario avviare il negoziato, finalmente. Aprire il primo dei capitoli negoziali a giugno non significa accelerare, ma semplicemente cominciare a negoziare, visto che l’Ucraina è Paese candidato dal 2022. Da qui all’ingresso nell’Unione Europea devono ancora passare diversi capitoli negoziali. Si sta strumentalizzando il nulla, agitando spettri per non agire e trasformando la politica europea in un campo di tifosi che, peraltro, spesso non conoscono nemmeno le regole del gioco. Inoltre, aprire il primo capitolo negoziale non è soltanto un segnale importante e chiaro, ma significa impegnare concretamente il governo ucraino ad avvicinarsi alla legislazione, ai principi e alle pratiche dell’Unione Europea, aumentando progressivamente legalità e garanzie democratiche. Che la destra non comprenda la necessità e il vantaggio di portare gli ucraini ai tavoli europei mi è chiaro. Che nel centrosinistra ci siano dubbi, invece, mi preoccupa. L’Europa deve essere attrattiva e centrale per tutti”. Lo dichiara in una nota il senatore del Partito Democratico Graziano Delrio.
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