“Il 25 aprile dovrebbe essere una festa di libertà, di memoria e di riconoscenza verso tutti coloro che hanno combattuto l’orrore del fascismo e del nazismo. Libertà di manifestare le proprie opinioni e la propria identità, memoria soprattutto di coloro che sono le vittime della follia nazista e riconoscenza verso coloro che hanno combattuto nella Resistenza, come la Brigata Ebraica. E’ grave arrendersi all’antisemitismo e alla violenza di pochi gruppi estremisti. Significa tradire il senso del 25 aprile: non è un problema degli italiani di origine ebraica e nemmeno degli ucraini a cui è stato impedito di sventolare la propria bandiera, è un problema della nostra democrazia. Che va affrontato, rigettando con forza ogni violenza che vuole reprimere il libero pensiero e la memoria”. Così il senatore del Pd Graziano Delrio.


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