“L’antisemitismo non dipende dal governo Netanyahu, in Persia già 2500 anni fa c’era l’intenzione di sterminare gli ebrei”. Lo ha detto il senatore del Pd, Graziano Delrio, intervenendo in discussione generale sul ddl Antisemitismo, nell’Aula del Senato. “Non possiamo permettere a nessuno di discriminare, di cancellare l’identità che hanno cittadini italiani di origini ebraica” perché “di questo stiamo parlando, non del governo di Israele, ma di italiani, di cittadini italiani di origine ebraica”, avverte. “Questa legge riafferma che l’antisemitismo è fenomeno complesso, è importante che ci diciamo che se facciamo la legge per persone in carne e ossa, dobbiamo anche dire che bisogna dare una definizione di antisemitismo e la definizione dell’Ihra è un punto di riferimento per questa legge, che non verrà mai usata per reprimere la libertà di pensiero”. “Per questa definizione criticare il governo di Israele non è antisemitismo”, sottolinea.
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