“La lunga storia della partecipazione italiana alle banche e ai Fondi multilaterali di sviluppo è sempre stato un grande messaggio contro i nazionalismi, contro i dazi commerciali, in particolare dopo una stagione che aveva visto il sovranismo militare e monetario. E’ importante che vi sia una riaffermazione di questi organismi multilaterali per consolidare pace, benessere e sovranità nazionale, necessari ad affrontare le grandi sfide che abbiamo davanti. Se, per esempio, oggi c’è segno positivo davanti al nostro Pil è anche grazie ai fondi Pnnr, nato dall’impegno di debito comune per ricostruire i Paesi distrutti dal Covid. Come ha detto giustamente il Papa, non si può essere sani in un mondo malato, servono quindi strumenti adeguati a queste sfide. Dobbiamo purtroppo segnalare che i fondi per la cooperazione allo sviluppo italiani restano ancora bloccati allo 0,26%, nonostante le chiacchiere e il famigerato Piano Mattei”. Lo ha detto il sen. Graziano Delrio annunciando il voto favorevole del Pd sul disegno di legge sulla partecipazione italiana a Banche e Fondi multilaterali di sviluppo.


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