Addio al Pd?
«Ma nono, non esiste. La pluralità e le minoranze fanno bene ai partiti». Tra i principali promotori con Sandra Zampa de I Riformisti, la nuova corrente dem, Graziano Delrio nel convegno organizzato ieri mattina a Modena dedicato alla povertà – prova a sopire i bollenti spiriti dopo i furori della direzione nazionale che ha cristallizzato una minoranza di partito critica con la segreteria Schlein.
Organizzare una tappa a Modena, nella tana del presidente Bonaccini, è uno sgarbo all`europarlamentare, si vuole introdurre un tarlo nella trave maestra?
«Ho parlato con Stefano – chiarisce Delrio – gli ho detto che siamo qui perché è la casa di Ermanno Gorrieri (partigiano e politico, ndr) e di Giulio Santagata».
Delrio, il libro di Santagata si intitola `L`ira del riformista`.
«Santagata disse che essere riformisti non vuol dire essere moderati. Ma radicali nelle scelte e consapevoli che la realtà si trasforma piano piano, con un impegno graduale e coinvolgendo più gente possibile. Non basta indignarsi».
E il Pd targato Schlein riesce a essere sufficientemente coinvolgente?
«La segreteria sta facendo un lavoro importante nel tenere insieme la coalizione, coinvolgere i giovani. Occorre continuare a includere tutti gli strati sociali, dagli imprenditori ai poveri, e renderli protagonisti di un progetto di cambiamento con proposte concrete».
Mancano secondo lei?
«Dico che è importante accelerare sulla costituzione del programma. Ci vogliono quattro, cinque punti».
Quali per esempio?
«Il rilancio dell`economia e dello sviluppo industriale, la lotta alle disuguaglianze e il tema demografico dell`immigrazione. In Emilia-Romagna lo vediamo bene, la potenza economica dei nostri imprenditori e dei piccoli artigiani va unita a più uguaglianza. Non possiamo lasciare indietro nessuno».
A Modena ieri avete dedicato un`intera mattinata proprio alla povertà.
«La lotta alla povertà è un argomento assolutamente prioritario, decisivo. Lo dico a Conte, a Fratoianni, a Bonelli, persone di cui conosco la passione civica. Ma è possibile che con Elly Schlein non ci si possa trovare un attimo per il programma? Aspettiamo l`ultimo momento? E lo dico anche a Matteo Renzi, che pure ha aiutato a introdurre in Italia il Reddito di inclusione».
Vi attirano le sirene di Carlo Calenda e di Forza Italia? C`è chi paventa una scissione…
«Ma non esiste. Da quando siamo nati non c`è mai stata una polemica, solo il desiderio di contribuire. La pluralità e le minoranze fanno bene ai partiti. Non bisogna aver paura di tante voci, si deve aver paura quando queste voci non sono disponibili a confrontarsi e a trovare una sintesi».

di Gianpaolo Annese MODENA


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