“Gianfranco Morgando è stato uno di quei dirigenti la cui vita è stata completamente dedicata all’impegno politico e sociale”. Con queste parole il senatore Graziano Delrio ha ricordato in Aula, al termine della seduta del Senato, Gianfranco Morgando, protagonista della storia del cattolicesimo democratico, popolare e sociale a Torino, in Piemonte e in tutto il Paese. “Una storia nella Democrazia cristiana, nel Partito popolare, di cui è stato fondatore, rimanendo sempre fedele alla sinistra sociale d’ispirazione cristiana, legata fin dal principio a Donat-Cattin, ministro dei lavoratori, che è stata per lui la vera colonna di fuoco nel deserto, il vero punto di orientamento in tutta la sua storia politica”, ha ricordato Delrio. Nel suo intervento, il senatore ha sottolineato anche la dimensione familiare e umana di Morgando: “La moglie Carmen e il figlio Andrea lo ricorderanno sicuramente come un marito e un padre affettuoso e premuroso”. “A noi piace ricordarlo come senatore, come deputato diverse volte e come sottosegretario in vari governi, ma soprattutto come attento ascoltatore, sempre pronto a lasciare spazio a una generazione di giovani, a cui ha sempre saputo offrire saggezza e orientamento”. Delrio ha quindi richiamato il tratto distintivo del suo impegno politico “la capacità di ascoltare, dialogare e confrontarsi anche nella diversità delle opinioni”. “È stato una spalla a cui appoggiarsi, uno stile a cui ispirarsi per tanti amministratori locali. Tanti senatori e deputati hanno visto e vissuto la mitezza e l’intelligenza politica di Gianfranco come un esempio e una forza”. Un ricordo particolare è stato dedicato al legame con la sua terra e con le comunità locali: “Gianfranco era uno degli ultimi testimoni di quella generazione di politici tenacemente attaccata alla propria terra, alle proprie valli bellissime, a cui ritornava non solo per insegnare, ma soprattutto per ascoltare e imparare dalla saggezza della vita quotidiana di tanti loro paesani”. Una generazione capace di avere “i piedi ben piantati per terra e con lo sguardo rivolto sempre molto lontano, tenacemente impegnata nel cambiamento della società, specialmente per i più poveri” “I democratici cristiani e non oggi ne fanno memoria, perché il suo esempio continui nella nostra azione politica, come lui avrebbe voluto” ha concluso Delrio.


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