“L’Abruzzo è in queste ore duramente colpito da eventi meteorologici di eccezionale gravità. Piogge torrenziali e allagamenti stanno interessando numerosi territori regionali, mettendo a dura prova comunità e amministrazioni locali. Sono in costante contatto con i sindaci, impegnati nella gestione di un’emergenza molto severa per i corsi d’acqua che hanno rotto gli argini con diverse aree urbane sottoposte a evacuazione. A questo si aggiungono gravi difficoltà nell’erogazione dei servizi pubblici essenziali, dalla fornitura idrica ai servizi sanitari. La situazione dell’ospedale di Penne, privo di approvvigionamento di acqua a causa della rottura delle condutture idriche, così come le infrastrutture spazzate via dalle esondazioni dei fiumi – penso alla Fondo Valle Treste nel territorio di Furci o anche al crollo del ponte sul Trigno nel territorio al confine col vicino Molise – ma anche l’interruzione della ferrovia adriatica per l’esondazione dell’Osento e le condizioni al limite del fiume Pescara, sono solo alcuni esempi della drammaticità di quanto sta accadendo. Chiedo al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza, per garantire un’assistenza tempestiva ai sindaci e alle popolazioni coinvolte nelle operazioni di protezione civile. È necessario attivare da subito ogni azione utile alla conta dei danni e procedere rapidamente allo stanziamento delle risorse necessarie sia per il ripristino delle infrastrutture sia per il ristoro dei danni subiti da cittadini e imprese”. Così in una nota il senatore del Partito Democratico Michele Fina.
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