“Esprimo il piu’ profondo e partecipe
cordoglio per la scomparsa di Gianni Cervetti, protagonista
assoluto di una lunga stagione della storia della sinistra
italiana, dal Pci al Pds. Figura tra le piu’ autorevoli ed
esemplari della vita politica e culturale del Paese, Cervetti ha
vissuto la militanza politica, nei diversi e importantissimi
ruoli politici cosi’ come in quelli istituzionali, sempre con
rigore e passione, in Italia e in Europa”. Lo afferma il
senatore e Tesoriere Pd, Michele Fina. “Fra gli interpreti piu’
profondi del comunismo italiano, diede un contributo strategico,
da responsabile organizzazione e da tesoriere al fianco di
Berlinguer, per l’affrancamento del Pci dal sostegno finanziario
di Mosca. Ricordo, anche per le mie attuali funzioni, una delle
sue ultime riflessioni sull’importanza, per le democrazie, di
essere assolutamente autonome e prive di condizionamento. Una
lezione che vale ancor piu’ oggi, in un tempo in cui i grandi
multimiliardari delle big tech si fanno ‘partito’ transnazionale
e comprano spesso, a buon mercato, forze politiche deboli e in
vendita. Accanto all’impegno politico, va ricordato anche il
fondamentale contributo di Cervetti alla vita culturale milanese
e italiana: fu infatti tra i fondatori dell’Orchestra sinfonica
di Milano, esperienza che testimonia la sua idea alta di
politica anche come promozione di emancipazione culturale oltre
che sociale. Alla sua famiglia, alle compagne e ai compagni e a
tutte le persone che gli hanno voluto bene, le piu’ sincere
condoglianze”, conclude.


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