“Global Progressive Mobilisation per un’alternativa alle destre sovraniste della guerra e delle disuguaglianze sociali e civili. Da Barcellona una spinta all’unità di tutti i partiti, le forze e i movimenti progressisti e democratici del mondo. Ciascuno ha portato la sua esperienza, la sua visione per costruire un’azione comune con obiettivi chiari. Abbiamo bisogno di rigenerare dovunque forze democratiche e socialiste al fianco degli umili, degli ultimi, di chi lavora ed è povero, di chi non può curarsi, delle giovani generazioni che hanno perso il loro futuro, degli anziani che vivono in solitudine. Il nostro internazionalismo parla la lingua globale della pace e del diritto internazionale, dei diritti civili e sociali, dell’ambiente, dell’uguaglianza. Come ha detto la segretaria Schlein nel suo intervento: “toccherà a noi costruire un altro mondo”. Così il senatore e tesoriere del PD Michele Fina, a margine del GPM di Barcellona, che in questa due giorni ha incontrato gli omologhi tesorieri (o direttori generali) degli altri partiti del Pes.


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