“Rubio deve innanzitutto venire a chiedere scusa al Papa ma anche all’Ue e all’Italia. Questo governo ha avuto tante occasioni per prendere le distanze dagli Usa di Trump: il genocidio a Gaza e la violenza sistemica in Cisgiordania, l’aggressione al Venezuela, la minaccia alla Groenlandia, la guerra in Iran e in Libano, i dazi, i ricatti sul gas liquido e sulle spese militari, gli insulti ai nostri soldati morti in Afghanistan, la violenza dell’Ice. Hanno sopportato e supportato tutto fino agli attacchi al Papa”. Così il senatore e tesoriere del Pd Michele Fina ad Agorà su Rai3 che, sul tema delle spese militari, ha aggiunto: “Il Sipri di Stoccolma ci dice che gli Usa hanno speso in armamenti 954 miliardi, l’Ue 864 miliardi, l’Ue-Nato 559 miliardi e l’Italia 48 miliardi, il 2% del Pil. La Cina 336 miliardi e la Russia 190 miliardi. Non è vero dunque che non si spende in armamenti, piuttosto è vero che manca una difesa comune europea. Non si deve cedere al ricatto Usa del ritiro delle loro forze Nato: il commercio Usa-Europa vale 1680 miliardi, pari al 30% del commercio mondiale. Non siamo parassiti, è un rapporto che dobbiamo vivere alla pari e con la schiena dritta”.
Pubblicato il
in Comunicati Stampa, Esteri, Stampa