“Le parole del deputato di Fratelli d’Italia, onorevole (si fa per dire) Aldo Mattia, sono semplicemente inaccettabili. Invitare a mobilitare l’elettorato, ricorrendo perfino ai meccanismi clientelari, è una vergogna per chi siede in Parlamento e dovrebbe invece difendere la correttezza del confronto democratico, oltre a servire le istituzioni con disciplina e onore, parole sconosciute alla destra. Queste dichiarazioni appaiono come l’ennesimo tentativo disperato di alzare i toni dello scontro politico perché la maggioranza é preoccupata dal risultato del referendum. Non siamo di fronte ad un caso isolato, ma si tratta di affermazioni che si inseriscono in un clima preoccupante. Un clima alimentato perfino da ministri, come Nordio e non solo, da capi di gabinetto come Bartolozzi, e dalla stessa premier, la quale ha accusato la magistratura di liberare delinquenti di ogni risma. Un linguaggio irresponsabile che avvelena il confronto pubblico e depista dal merito di una riforma che niente ha a che fare con la giustizia, ma molto con un’operazione di controllo politico sulla giustizia”. Così in una nota il senatore del PD Michele Fina.
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