“So che la ministra Santanché ha ben altri pensieri, anche alla luce della notizia dell’ennesima indagine per bancarotta che l’ha colpita, ma i risultati del primo bando nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche meritano la dovuta attenzione da parte del governo. A fronte di 29.000 iscritti, poco più di 12.000 candidati hanno sostenuto la prova scritta e solo 230 l’hanno superata: un numero pari allo 0,7% degli iscritti e all’1,8 % di coloro che hanno partecipato alla prova. Un dato che desta preoccupazione, soprattutto considerando i flussi turistici e l’aumento della domanda di guide certificate”. Così in una nota il senatore del PD Michele Fina che, sul tema, ha depositato un’interrogazione alla ministra del Turismo, Daniela Santanché. “Diverse associazioni – si legge nel testo- hanno criticato l’impostazione della prova, ritenuta molto nozionistica e poco aderente alle competenze professionali reali. Per questo, afferma Fina, “alla luce di un bando chiuso e senza nuove procedure in programma, sarebbe utile sapere quali iniziative -e in che tempi- intenda adottare il ministero per garantire un numero di abilitazioni adeguato al mercato e più coerente con le domande presentate”.


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