“In politica, come nella vita, c’è un limite a tutto e per tutti. Una regola che evidentemente non vale per il presidente Marsilio, che ieri, con le parole irreguardose rivolte a Giovanni Legnini e a Diego Ferrara, ha superato il limite della civiltà, con l’aggravante di averlo fatto nel giorno della chiusura della campagna elettorale.
Giovanni e Diego sono due signori. Marsilio, con le sue parole, ha dimostrato di non esserlo”
Cosi il Senatore del PD Michele Fina in merito alle offese rivolte dal Presidente della Regione Abruzzo Marsilio al candidato sindaco di Chieti Giovanni Legnini e al sindaco uscente Diego Ferrara.
“Ma fino a che punto si può abbassare il livello del confronto politico? Ieri abbiamo avuto l’amara dimostrazione che si può scendere molto in basso.
A Giovanni Legnini e al sindaco uscente Diego Ferrara va la mia solidarietà piena e la mia amicizia incondizionata.
L’Abruzzo ha bisogno di voltare pagina perché non funziona la sanità, perché manca un programma strategico sulle infrastrutture, perché abbiamo le tasse più alte a causa del debito sanitario e una pressione fiscale al massimo, mentre l’economia regionale continua a indebolirsi. Ma l’Abruzzo deve voltare pagina anche per chiudere una stagione nella quale l’insulto è stato sdoganato come strumento di propaganda politica”.