“Il sorteggio è una modalità ridicola e pericolosa. Se lo proponessimo per i capi degli uffici giudiziari, verrebbe respinto, invocando merito e competenza. Non si capisce dunque perché venga previsto per la nomina dei Csm”. Così il senatore e tesoriere del Pd, Michele Fina, durante una diretta social con l’attore Lino Guanciale. Al centro del confronto – riferisce una nota – il referendum e le ragioni del NO. La riforma, hanno sostenuto, “serve a intimidire la magistratura”. Secondo Guanciale, “L’interferenza tra poteri dello Stato è sbagliata, chiunque sia al governo, e va sempre garantita l’autonomia della magistratura”. “Questo governo – ha aggiunto Fina – non si assume mai le responsabilità e scarica la colpa soprattutto sulla magistratura. Non funziona il Cpr in Albania oppure non si può fare il ponte sullo Stretto? È sempre colpa dei giudici. Per questo va difesa la magistratura che, insieme alle forze dell’ordine e agli apparati di sicurezza, garantisce protezione, proprio quando cresce la paura di guerra e terrorismo”.
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