“Noi dobbiamo difendere l’autonomia della magistratura che combatte la mafia e che la maggioranza vuole intimorire. Ed è utile ricordarlo alla destra proprio oggi che è alle prese col gravissimo caso Delmastro, da cui ci si attenderebbero solo le dimissioni. Dimissioni che la stessa premier dovrebbe, con forza, richiedere”. Così il senatore e tesoriere del PD Michele Fina ad Agorà su Rai3. Per Fina, “questa non è una riforma della giustizia e non è una riforma per i cittadini: non agisce sui tempi dei processi e non separa le carriere perché le funzioni sono già separate. Un cambio per altro che, l’anno scorso per esempio, ha riguardato poche decine di casi su 10 mila magistrati in servizio”.
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