“Vogliamo sentire la voce ferma di
condanna da parte del nostro governo verso questo ennesimo atto
illegittimo compiuto da Israele. Questa notte al largo di Creta
navi israeliane, quindi in acque internazionali, sono intervenute
con un raid pirata a danno della Global Sumud Flotilla. Una
flotta civile che ha un intento umanitario non può essere
bersaglio di tale -ma purtroppo non nuova- violenza istituzionale
da parte di un governo di un altro paese. La premier Meloni
chieda conto all’amico criminale Netanyahu. Chiediamo all’Ue di
esprimere con forza la sua condanna chiedendo il rilascio degli
attivisti e della attiviste”. Lo afferma in una nota il senatore
e tesoriere del Pd Michele Fina.