“Ho ascoltato con attenzione la risposta del ministro Lollobrigida, ma onestamente, parlando ogni giorno con le imprese agricole e con gli operatori del settore, questi grandi miglioramenti nella gestione di AGEA non li vediamo”.
Lo dichiara il senatore del Pd Silvio Franceschelli, intervenendo in Aula dopo la risposta del ministro all’interrogazione presentata dal Gruppo Pd sulla gestione di AGEA.
“AGEA – prosegue Franceschelli – ha sempre avuto criticità evidenti e ancora oggi la campagna dei pagamenti 2024 non può dirsi conclusa. Per le aziende agricole la tempestività nell’erogazione dei contributi è fondamentale: quei soldi servono per pagare mutui, fornitori e affrontare un momento estremamente difficile per il comparto”.
Il senatore dem richiama poi l’attenzione anche sulle risorse previste nel decreto Coltiva Italia: “Nel provvedimento sono stati destinati 40 milioni di euro ad AGEA. Nessuno mette in discussione il ruolo strategico dell’Agenzia, ma proprio per questo occorre chiarezza assoluta. È necessario verificare se queste risorse fossero già previste nei bilanci dell’ente e se le procedure adottate siano pienamente coerenti con le regole della pubblica amministrazione. Quando si parla di agenzie pubbliche, forma e sostanza coincidono”.
Franceschelli insiste, inoltre, sul tema del sistema informativo agricolo nazionale: “Il problema è molto serio. Oggi la situazione di uniformità e regolarità del sistema funziona soltanto in poche regioni e in pochi territori. Le anomalie nei fascicoli aziendali e nei dati impediscono spesso alle imprese non solo di ottenere i contributi, ma perfino di commercializzare i propri prodotti, con danni economici enormi”.
“Su questo – conclude Franceschelli – bisogna lavorare di più e parlare di meno. AGEA deve tornare a concentrarsi sulle esigenze reali degli agricoltori, garantendo efficienza, trasparenza e rapidità nelle risposte”.


Ne Parlano