“Oggi intervengo sui fatti drammatici che hanno causato 15 vittime innocenti e 39 feriti a Sidney, città dove vivo da decenni, come sapete, assieme alla mia famiglia. 15 vittime innocenti; per paradosso, una delle vittime era sopravvissuta all’Olocausto. Questo ci dice quanto profondo sia il dolore in questo momento”. Così Francesco Giacobbe, senatore Pd eletto nella Circoscrizione estera Africa Asia Oceania Antartide, durante la commemorazione della strage di Sidney in aula a Palazzo Madama. “Domenica – aggiunge – due uomini armati hanno aperto il fuoco sulla folla, colpendo famiglie ebraiche riunite per il Chanukah by the sea, un evento di festa, di luce e di condivisione. Persone inermi sono state trasformate in bersagli dell’odio a Bondi Beach, una delle spiagge più famose dell’Australia, a qualche chilometro da casa mia, che spesso frequentiamo e dove vivono numerosi connazionali, specie i giovani nuovi emigrati italiani. Questo attentato, seppur diverso per dimensioni, presenta inquietanti similitudini con quello del 7 ottobre 2023: un’aggressione deliberata contro la comunità ebraica, contro civili, contro persone che vivevano un momento di normalità e di gioia in famiglia”. “Quello di Bondi Beach, però – sottolinea Giacobbe – non è stato solo un attacco alla comunità ebraica; è stato un attacco al carattere e allo stile di vita di tutti gli australiani e un attacco a tutti noi che riconosciamo l’universalità dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana. È quindi un attacco ai nostri valori, alla nostra libertà, alla nostra democrazia. Voglio dirlo con chiarezza, proprio qui, in quest’Aula, che è uno degli avamposti più significativi della democrazia e della libertà: chi ha commesso questi atti vili e codardi, se pensava di intimidirci, ha sbagliato”.
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