“Ciucci prospetta l’avvio del
ponte sullo Stretto nell’estate 2026. Proprio nella stagione dei
ritardi ferroviari, già spiegati dal ministro Salvini con
chiodi, lucchetti, fantasmi e fantasie varie”.
Lo afferma in una nota il senatore Nicola Irto, segretario
del Pd Calabria, che aggiunge ironicamente: “Ci auguriamo che
allora il Ponte non debba fare i conti con gli stessi imprevisti
creativi. Sarebbe curioso vederlo fermato dagli stessi
‘ostacoli’ che hanno bloccato i treni l’anno scorso”.
“Nel frattempo, però, c’è un dato che contraddice la
previsione di Ciucci. L’Anac ha infatti ricordato che la gara va
rifatta, visto l’aumento del 248 per cento dell’appalto. Ma sul
punto – conclude Irto – il governo si nasconde”.