“La Corte dei Conti ha fermato
il Ponte sullo Stretto, ma la responsabilità è tutta del Governo
che continua a scambiare la propaganda per politica e i proclami
per atti amministrativi”. Così il senatore del Pd Nicola Irto,
capogruppo in Commissione ambiente e infrastrutture del Senato.
“La mancata approvazione della delibera CIPESS – aggiunge –
non è un cavillo tecnico, ma proprio la prova che il progetto
bandiera della destra è stato costruito in fretta, senza basi
giuridiche solide e con una gestione delle risorse a dir poco
opaca. Una illusione, come abbiamo più volte detto. Meloni e
Salvini hanno venduto agli italiani un’illusione, mentre gli
organi di controllo dello Stato certificano che non tutto quello
che si annuncia nei talk show può diventare realtà per decreto”.
“È un fallimento – conclude Irto – politico e istituzionale:
mesi di conferenze stampa, slogan e passerelle e alla fine
l’illusione si ferma davanti alla prima verifica di legalità.
Invece di cercare capri espiatori, il Governo dovrebbe fare
autocritica e smettere la propaganda elettorale. L’Italia ha
bisogno di serietà, non di cantieri fantasma”.