Il PD si astiene sul decreto Arera: urgenti riforme per garantire l’indipendenza delle Autorità
“Il decreto in discussione proroga il mandato dei membri dell’Arera, l’Autorità che regola i mercati dell’energia, dell’acqua e dei rifiuti, fino al 31 dicembre 2025, limitandone l’attività agli atti urgenti e ordinari. La proroga è necessaria per evitare l’interruzione delle sue funzioni essenziali, ma nasce dai ritardi del Governo nel rinnovo delle cariche, che avrebbero dovuto essere completate mesi fa”. Lo dichiara il senatore del PD Nicola Irto intervenendo in Aula a Palazzo Madama.
“Il Partito Democratico si astiene sulla conversione del decreto. Pur riconoscendo la necessità tecnica di garantire continuità, ribadiamo che l’indipendenza dell’Arera non può essere messa a rischio da ritardi o conflitti politici. Accogliamo positivamente l’obbligo di relazione al Parlamento sugli atti adottati durante la proroga, ma chiediamo una riforma complessiva delle Autorità indipendenti, con regole chiare, procedure trasparenti e tempi definiti, per evitare che in futuro si debba ricorrere a interventi d’urgenza”, conclude Irto.