“È inaccettabile il provvedimento del Governo e della maggioranza sul decreto-legge n. 25 del 2026, che arriva al Senato con tempi compressi e senza un adeguato confronto parlamentare”, lo dichiara il Senatore Nicola Irto intervenendo in Aula.
“Le risorse stanziate – circa 165 milioni nel biennio e 390 milioni fino al 2030 – sono del tutto insufficienti rispetto ai danni subiti da Calabria, Sicilia e Sardegna.
Solo in Calabria – sottolinea Irto – risultano 119 Comuni colpiti, con danni diffusi a infrastrutture, attività produttive, abitazioni e opere di difesa costiera. E a distanza di settimane non risultano ancora trasferimenti effettivi ai Comuni”.
“E’ assurdo lasciare i sindaci senza certezze e costringerli a intervenire in somma urgenza senza strumenti adeguati e senza risorse reali. Il Governo ha respinto quasi tutte le proposte dell’opposizione su ristori alle imprese, sostegno ai Comuni, misure per agricoltura e turismo e sospensione degli oneri fiscali. È una scelta politica sbagliata e priva di visione”, prosegue Irto.
“Non esiste una strategia strutturale: si continua a inseguire le emergenze con interventi tardivi e insufficienti, mentre gli eventi climatici sono sempre più ricorrenti e così si continua a lasciare i territori più fragili esposti, senza prevenzione e senza strumenti adeguati, trasformando ogni emergenza in un nuovo atto di abbandono del Mezzogiorno”, conclude Irto.


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