In queste settimane sono pervenute
all’ufficio della senatrice Francesca La Marca “tantissime
richieste d’informazioni” sulle procedure pertinenti il
riacquisto della cittadinanza italiana con domande tecniche sulla
documentazione necessaria da presentare e sui passaggi da seguire.
“Le risposte a queste domande dovrebbero essere fornite dai
Consolati – ha dichiarato La Marca -. Ciascun sito dovrebbe avere
una pagina dedicata, facilmente accessibile, con informazioni
chiare, complete e uniformi, affinché i cittadini possano
orientarsi senza incertezze”.
“Invece – ha proseguito – non esiste uniformità nei siti. Sto
riscontrando che il sito di un consolato in Nord America è
abbastanza diverso dal sito di un altro. Su alcuni quindi le
indicazioni sono più chiare mentre su altri meno. E questo non è
accettabile. Tra l’altro, a differenza di quello indicato
esplicitamente da alcuni consolati sui loro siti, ritengo
doveroso che il personale del consolato risponda alle domande e
ai dubbi dei connazionali circa i documenti da presentare, ecc”.
La Senatrice ha quindi presentato nei giorni scorsi
un’interrogazione al Ministro degli Affari Esteri Tajani,
segnalando come, dopo l’approvazione della legge n. 74 del 2025
che ha riaperto i termini per il riacquisto della cittadinanza,
molti connazionali si trovino di fronte a informazioni
frammentarie o addirittura contraddittorie.