«Nel mio ruolo di rappresentante parlamentare delle comunità italiane in Nord e Centro America osservo quotidianamente quanto i consoli onorari siano essenziali per garantire ai nostri connazionali all’estero l’accesso ai servizi consolari di cui hanno bisogno, soprattutto in territori vasti, con una forte presenza di italiani, come il Nord America. In questi luoghi, infatti, gli uffici dei consoli onorari diventano veri e propri punti di riferimento per gli italiani all’estero, colmando le lacune delle sedi tradizionali. Per questo vanno rafforzati e valorizzati». Lo ha detto la sen. Francesca La Marca (PD) intervenendo in commissione Esteri illustrando il ddl a sua prima firma, abbinato al testo del Governo sulla revisione dei servizi per i cittadini e per le imprese all’estero, che mira a potenziare la rete consolare onoraria attraverso l’ampliamento delle competenze dei consoli e l’introduzione di procedure semplificate e trasparenti per la selezione e la nomina dei consoli, nonché per la gestione dei relativi uffici.
“E’ urgente e non più rinviabile – ha aggiunto – una riforma organica e sistematica di un settore che, pur fondandosi su un servizio volontario e non retribuito, conta oltre 3.000 uffici consolari onorari nel mondo, molti dei quali privi di rappresentanze diplomatiche. Lo scopo del Disegno di legge è dunque quello di introdurre una riforma chiara, graduale e organica della rete consolare onoraria, con l’obiettivo di riconoscerla come parte integrante della presenza dello Stato italiano all’estero e di inserirla in un quadro normativo trasparente, stabile e meritocratico”.
«Mi auguro – ha concluso La Marca – che la maggioranza, con l’avvio dell’esame di questi provvedimenti, non perda l’opportunità di valorizzare il prezioso lavoro che la rete consolare onoraria svolge a beneficio dei nostri connazionali all’estero, un numero sempre in crescita».