Ennesimo decreto che non risolve il problema dell’ex Ilva, che non interviene sul futuro della siderurgia italiana e abbandona i lavoratori del settore.
“La più grande crisi industriale del nostro Paese, quella dell’ex Ilva, è la certificazione del fallimento del governo Meloni, che in 4 anni non ha messo in campo politiche industriali. Dopo decreti, tavoli, trattative, finanziamenti, manifestazioni di interesse, non c’è alcuna soluzione. Si è arrivati alla fermata dell’area a caldo a seguito della decisione della Corte di Appello di Milano senza aver preparato alcuna alternativa e dopo questo decreto, ce ne sarà un altro, già annunciato. Non è più emergenza, è il modo di lavorare della destra: convocare un tavolo e ricorrere agli ammortizzatori sociali e poi stare a guardare, senza cercare possibili soluzioni. Bisogna cambiare le politiche e prendere atto della realtà: se il mercato non ce la fa, deve intervenire lo Stato”. Lo ha detto il senatore del Pd Andrea Martella in dichiarazione di voto contrario in Aula sul decreto Ilva.

Martella: "Ora intervenga Stato, serve politica industriale"
Giacobbe: "Il tempo dell’attesa è finito, serve un vero piano industriale"