“Oggi Giorgia Meloni ha tenuto una
lunga conferenza stampa. E già questa è una notizia, vista la
difficoltà della Presidente del Consiglio a confrontarsi con i
giornalisti? Ma chi si aspettava annunci o cambi di passo sulla
sanità è rimasto deluso, perché della sanità la Premier si è
proprio “dimenticata”. Nessuna parola sulle difficoltà quotidiane
di milioni di cittadini. Nessuna assunzione di responsabilità su
ciò che, ogni giorno, non sta funzionando”. Lo dichiara la
vicepresidente dei senatori Pd Beatrice Lorenzin, , al termine
della conferenza stampa della premier Giorgia Meloni.

“Eppure – sottolinea la ex ministra della Salute- la sanità non
è un tema astratto. È la visita che si rimanda perché l’attesa è
di mesi. È il pronto soccorso dove si aspettano ore su una
barella. È il medico di famiglia che manca, soprattutto nei
territori più fragili. È la rinuncia alle cure che cresce,
silenziosa, anno dopo anno – incalza Lorenzin -. Oggi in Italia
chi può paga, chi non può aspetta. E troppo spesso chi aspetta
rinuncia. Nel frattempo il PNRR sulla salute, che dovrebbe
rafforzare la medicina di prossimità e ridurre le disuguaglianze,
procede tra ritardi e incertezze”.

“La sanità pubblica non si tutela con il silenzio. Non si difende
con gli slogan. Sembra ormai chiaro che per questo Governo il
Servizio sanitario nazionale non sia un pilastro da rafforzare,
ma un costo da comprimere. Noi invece consideriamo la salute un
diritto, non un privilegio. Per questo continueremo a chiedere
risposte, numeri, scelte concrete. Perché la sanità non può
essere la grande assente dell’agenda di governo”, conclude Lorenzin.


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