“In Sicilia, famiglie e imprese stanno ancora facendo i conti con danni gravissimi. A Niscemi la frana è in movimento, le abitazioni sono a rischio, le attività produttive ferme. Abbiamo chiesto una misura semplice e immediata: sospendere e rinviare al 2027 le scadenze fiscali e contributive per i territori colpiti. Una scelta di buon senso, necessaria per dare respiro a chi sta facendo i conti con una situazione drammatica. La Meloni, questo Governo, la maggioranza hanno detto NO”. Lo scrive sui suoi social Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd.
“Nel frattempo abbiamo visto sorvoli in elicottero, dichiarazioni davanti alle telecamere. Ma alle passerelle non sono seguiti i provvedimenti che servivano. E mentre il ministro Musumeci prova a scaricare altrove le responsabilità, i cittadini restano senza risposte. Per accontentare Salvini con il Ponte sullo Stretto si trovano 14 miliardi. Poi, però, non si approva una sospensione fiscale per un territorio che frana. Per la destra questo è normale? – prosegue la senatrice dem – Il Sud non può essere evocato solo nei discorsi. Deve essere una priorità nelle scelte. Per questo la domanda è semplice: da che parte sta questo Governo? Noi stiamo dalla parte delle comunità, di chi ha perso casa e lavoro, di chi chiede solo rispetto e responsabilità”, conclude Lorenzin.