“La mancanza di asili nido rappresenta la negazione di un diritto fondamentale per le famiglie italiane ed è ancor più grave che la carenza di queste strutture educative, essenziali per il futuro del nostro Paese, si registra dopo anni in cui il governo ha potuto contare sulle ingenti risorse del Pnrr e le ha sprecate” Lo dichiara Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei Senatori Pd, che aggiunge: “Meloni e i suoi ministri parlano in continuazione di natalità, salvo poi dimenticarsi che il problema demografico lo si risolve solo con atti e impegni concreti”.
“Tra continui cambi di governance e rimodulazioni dei fondi, – prosegue la parlamentare dem – in questi anni abbiamo assistito a un incredibile arretramento nell’offerta dei servizi educativi per i più piccoli che, unito ai no della destra all’estensione del congedo parentale paritario e all’assistenza materna, hanno creato una situazione ai limiti dell’emergenza, come denunciato oggi anche da autorevoli quotidiani come Avvenire. È così che si vuole che in Italia si facciano più figli? Che si risolva il problema demografico? Che i giovani non mettano su famiglia fuori dall’Italia, in Paesi in cui i servizi funzionano? Chiaramente, – dichiara ancora la senatrice Pd – non è solo un problema di costruire nuove strutture, che comunque, soprattutto nel sud, mancano, ma anche di risolvere le carenze di personale per i nidi per l’infanzia. Servirebbe l’assunzione di quelle tante persone che sono formate per questo lavoro e che vanno pagate dignitosamente, in considerazione dell’importante servizio che devono svolgere per il Paese. E poi gli asili sono un diritto, non devono pesare sui bilanci famigliari. In un mondo ideale sono gratuiti, realisticamente non devono pesare sui genitori dei bambini. Ma tutto questo non è purtroppo la linea del governo Meloni. La verità è che la demografia va richiamata solo per la propaganda, per la realtà delle famiglie non c’è nulla di concreto che questo esecutivo abbia davvero fatto”, conclude Lorenzin.