“La nuova legge elettorale del GOVERNO
MELONI? Inutile e fuori dal tempo: sta alle urgenze dell’Italia
come un topolino che vuole andare su Marte”. Lo dichiara Beatrice
Lorenzin, vicepresidente dei senatori PD, a margine della
“Manifattura delle idee” a Firenze.
“Il Paese, ormai nell’immobilismo economico con sempre più un
lavoro povero ed impoverito – aggiunge – affoga tra salari al
palo, una sanità pubblica allo sfascio e giovani costretti a
scappare all’estero, ma la priorità della Premier sembra essere
solo una: blindare il potere. Mentre l’Italia chiede risposte su
crescita e rischio climatico, Giorgia MELONI congela il
Parlamento per occuparsi di alchimie elettorali. È un insulto ai
bisogni reali delle famiglie e delle imprese”.
Secondo Lorenzin, il disegno è ormai scoperto: “Dopo l’assalto
alla magistratura e la deriva del Premierato, assistiamo
all’ennesima forzatura. Vogliono cambiare le regole del gioco a
partita in corso per garantirsi la riconferma. È un segno di
profonda debolezza politica, non di forza. Questa maggioranza sta
smontando l’equilibrio democratico per costruire un sistema
basato sulla sola conservazione del potere”.
“Basta giochi di prestigio sulle spalle degli italiani. Il
GOVERNO la smetta di occuparsi di se stesso e inizi a dare
risposte su sanità, lavoro e futuro. Il tempo è scaduto”,
conclude Lorenzin.