“È gravissimo che proprio il Governo guidato dalla prima donna Presidente del Consiglio voglia cancellare una garanzia di parità di genere nella legge elettorale. Meloni non può usare l’essere donna come bandiera e poi consentire che si riducano gli strumenti che garantiscono alle donne l’accesso alle istituzioni. E sul ballottaggio siamo ormai all’improvvisazione: prima previsto, poi cancellato dopo i rilievi dei costituzionalisti, oggi di nuovo riesumato sulla base delle convenienze politiche del momento. Una legge elettorale non può cambiare con i sondaggi e con le paure della maggioranza. Meloni fermi questa forzatura e apra un confronto vero con le opposizioni. Essere la prima donna a Palazzo Chigi non basta se poi si chiudono le porte alle altre donne e si piegano le regole democratiche alla conservazione del potere”. Lo dichiara la senatrice del Pd Beatrice Lorenzin.
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