“Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rappresentano un richiamo forte e limpido a un’assunzione collettiva di responsabilità, rivolto in particolare a vantaggio delle nuove generazioni. In un tempo segnato da fratture sociali, diseguaglianze e paure globali, il Capo dello Stato indica con chiarezza la partecipazione, il sale della nostra democrazia, come antidoto alla rassegnazione e all’apatia. Il suo invito a “prendere in mano le sorti della Repubblica” non è un esercizio retorico, ma un appello concreto a ricostruire fiducia, coesione e futuro, partendo dai valori costituzionali che tengono unito il Paese da quasi 80 anni”. Lo dice Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd, commentando il discorso di fine anno del Capo dello Stato.

“Il suo messaggio è sobrio ma esigente: chiama istituzioni, politica e cittadini a fare la propria parte, senza scorciatoie e senza alibi”, conclude Lorenzin.


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