“Essere tra i governi più longevi della Repubblica non è un merito in sé, anzi, in questo caso è un’aggravante. Se dopo quattro anni i risultati sono quelli che vediamo, qualche domanda su come è stato impiegato questo tempo dobbiamo farcela”. A dirlo Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd, rispondendo sul tema a un annuncio di Giorgia Meloni.

“I dati ci dicono che il debito resta alto, la crescita è nulla, la produzione industriale è ferma e la pressione fiscale aumenta. Non è una valutazione politica, sono numeri – incalza la senatrice – Sul piano delle riforme, restano soprattutto interventi spot, bandierine spesso ritirate o bocciate dai cittadini, come nel caso della giustizia. Misure incomplete e raffazzonate, mentre altre proposte appaiono addirittura in contrasto con gli impegni assunti in campagna elettorale dalla stessa destra”

“E mentre si celebrano i record di durata, restano senza risposte le vere priorità del Paese: riforme sociali per garantire le cure e una buona qualità della vita in una società in inverno demografico, essere attrattivi e vincere partita della competitività per giovani, capitale umano e imprese. Riformare i sistemi di energia, ricerca e innovazione e investire sul territorio per reggere impatto cambiamenti climatici. Su questi fronti non emerge una strategia capace di sostenere lo sviluppo e ridurre le disuguaglianze – prosegue Lorenzin – La verità è semplice: la durata non basta. Servono visione e competenze, servono risultati. Qualità che il centrodestra, nei fatti, non ha dimostrato di avere”.


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