“Trump si muove pericolosamente nello scenario internazionale con un atteggiamento da bullo, per quale motivo allora il Governo non partecipa e neanche si fa promotore di un’iniziativa congiunta con i partner europei e con gli altri partner stabili e affidabili per difendere la sovranità e il rispetto del diritto internazionale?” Lo ha chiesto al ministro degli Esteri Antonio Tajani nel corso del question time il senatore del Pd e membro dell’Assemblea Parlamentare Nato Alberto Losacco, che ha aggiunto: “Dobbiamo davvero pensare che la posizione del Governo italiano sia quella di una pericolosa subalternità ai desiderata di Trump, anche nel momento in cui questa costituisce la più grave minaccia per la sicurezza europea dalla fine della seconda guerra mondiale?”
“È evidente – ha proseguito il parlamentare dem – che non servono e non pagano dichiarazioni ambigue e silenzi imbarazzati. È innegabile che l’unica strada da percorrere sulla Groenlandia ma in generale sullo scontro che Trump sta cercando con l’Europa è mostrarsi uniti, come è stato fatto in questi giorni da Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito e con loro, i vertici della Commissione Europea. Tutti, insomma, tranne il Governo italiano. Questa non è sovranità è la messa in scena della sovranità mentre si accetta la subordinazione”, ha concluso Losacco.