“Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza alle donne del Partito Democratico e delle altre forze politiche che, come tante altre — figure pubbliche o persone comuni — hanno visto pubblicate le proprie immagini in vere e proprie fogne del web, luoghi in cui contro le donne si riversa una violenza inaudita e inaccettabile.
Occorre chiarire come sia stato possibile che, per anni, vi siano state diffuse immagini senza consenso, accompagnate da frasi irripetibili per contenuti denigratori e istigatori di odio e violenza.
Non ci si può limitare a chiedere la cancellazione dei contenuti, perché si rischia di arrivare sempre troppo tardi. Per questo, nei prossimi giorni presenteremo un esposto ad AGCOM affinché, insieme alle altre autorità europee sulla comunicazione, avvii un confronto con le piattaforme, per sviluppare politiche e strumenti che rafforzino il lato del controllo preventivo, secondo le linee tracciate dai recenti regolamenti europei.
Nella penombra della Rete continuano a esistere luoghi dove, in un clima di totale impunità, si alimenta una cultura dello stupro, della prevaricazione e dell’odio di genere: un terreno avvelenato su cui germogliano femminicidi e violenze reali. Tutto questo non è più tollerabile.” Così in una nota il senatore dem, Alberto Losacco.