“Ha ragione Formica!!! La proposta di legge elettorale del Governo altera gli equilibri costituzionali, dando la possibilità a chi vince le elezioni di scegliersi da solo tutte le figure di garanzia, dal Presidente della Repubblica ai giudici della Corte costituzionale”. Così, in una nota, il senatore del Partito Democratico Alberto Losacco.
“La nostra Costituzione – aggiunge – ha fissato i quorum per l’elezione delle figure di garanzia dentro una logica chiaramente proporzionale. Come ha ricordato in questi giorni Rino Formica, quel sistema stava per essere inserito direttamente in Costituzione, prima di tradursi in un ordine del giorno approvato all’unanimità dai Costituenti. Per questo, finché non si cambia la Costituzione, alzando tutti quorum per l’elezione delle figure di garanzia, i premi di maggioranza vanno maneggiati con la grande cautela. L’esatto opposto di quello che fa il centrodestra: con quella legge, chi vince può tranquillamente superare il 60% degli eletti, tra premio di governabilità e una quota degli eletti all’estero o nelle circoscrizioni delle autonomie speciali”.
“Una cosa è garantire governabilità – conclude Losacco – Altra cosa è dare un potere assoluto a chi ottiene il 40% dei voti, in un Paese in cui all’ultima consultazione nazionale ha votato meno della metà degli aventi diritto. Questa legge non assicura stabilità, concentra il potere. Non cura la democrazia, la fa ammalare ancor di più.”


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