“Che Commerzbank faccia muro a UniCredit sostenendo che avrebbe in pancia troppi titoli di Stato italiani dice con chiarezza due cose. La prima è che, a dispetto della propaganda e delle motivazioni addotte dal Governo per intervenire con mano pesante e di parte nel risiko bancario, UniCredit non può certo essere considerata una banca straniera. La seconda è che siamo di fronte a un fatto grave e inaccettabile: i BTp italiani vengono rappresentati come un elemento di rischio. È un giudizio offensivo nei confronti della credibilità finanziaria del nostro Paese. Il Governo dei ‘Patrioti’ come può non intervenire con vigore per difendere l’affidabilità del sistema-paese? Di certo oggi crolla l’argomentazione di chi ha raccontato UniCredit come una realtà ‘non italiana’, nel momento in cui dall’estero viene considerata troppo italiana.” Lo scrive in una nota il senatore del Pd e membro della Commissione Finanze, Alberto Losacco.


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