“Siamo di fronte all’ennesima promessa elettorale del governo, senza uno straccio di copertura né una reale volontà politica. L’estensione della ZES unica alle Marche e all’Umbria, annunciata con grande enfasi dal ministro Ciriani, è solo un’operazione di facciata priva di qualsiasi concretezza normativa o finanziaria.” Lo dichiara il senatore del Partito Democratico Alberto Losacco, già commissario regionale del PD nelle Marche.
“Ancora una volta, il governo Meloni si limita agli annunci, a qualche frase a effetto buona solo per le conferenze stampa, senza produrre alcun atto utile al Paese. Ad oggi, non esiste alcun disegno di legge depositato, né una minima calendarizzazione per la sua discussione. Peggio ancora, nella bozza circolata informalmente si legge chiaramente che non ci saranno nuovi oneri per la finanza pubblica: in parole semplici, nessun euro in più per i nostri territori.”
“Dopo anni di immobilismo, il governo si ricorda delle Marche e dell’Umbria soltanto ora, a ridosso del voto regionale. Lo fa con una cambiale in bianco, cercando di usare la leva istituzionale per scopi elettorali, senza alcuna garanzia e mettendo a rischio perfino le risorse già destinate al Sud.”
“Se davvero si vuole estendere la ZES al Centro Italia, lo si faccia con serietà: si presenti subito un testo chiaro, si calendarizzi in Parlamento e si prevedano risorse aggiuntive, non giochi di prestigio contabili. Fino ad allora, ogni dichiarazione del governo resterà solo l’ennesima presa in giro per i cittadini marchigiani e umbri.”
“Il Partito Democratico – conclude Losacco – è pronto a fare la propria parte per promuovere strumenti di sviluppo veri per le aree in difficoltà. Ma non sarà mai complice di un’operazione elettorale mascherata da politica industriale.” Così in una nota il sen. Alberto Losacco del Pd, segretario della Commissione Bilancio.