“Quindi il viceministro CIRIELLI si è
incontrato con l’ambasciatore di chi bombarda l’Ucraina da
quattro anni mettendo a rischio la sicurezza dell’Europa tutta.
Non è una leggerezza, è una pugnalata alla credibilità
internazionale dell’Italia. Mentre la premier Meloni difende in
Parlamento il sostegno all’Ucraina, un viceministro degli Esteri
del suo stesso partito va a stringere la mano a Paramonov, la
voce di Putin e Lavrov a Roma. E ci fa sapere che è tutto normale
e che la Farnesina era informata. Se è così questo non è un
incontro ‘di prassi’ (e sarebbe già grave): è un doppio binario
della politica estera italiana. Vogliamo sapere dalla presidente
Meloni se condanna senza ambiguità questo comportamento. O il
silenzio vale come copertura? CIRIELLI si dimetta. Subito. Non
esiste mezza posizione su questo: chi strizza l’occhio ai
putiniani, non è degno di rappresentare l’Italia”. Così Simona
Malpezzi, senatrice del Pd.