“La posizione sull’ingresso dell’Ucraina nell’UE espressa oggi dal ministro Crosetto rischia di essere, purtroppo, un ulteriore cedimento e arretramento del governo su una questione strategica per l’Unione. Servirebbe un dibattito serio, che necessiterebbe di equilibrio e di intelligenza. Assistiamo invece, in queste ore, ad un susseguirsi di dichiarazioni che suonano come una resa alle posizioni putiniane. Parole che, purtroppo, non riguardano solo la maggioranza, profondamente divisa tra il sostegno sempre più flebile di Fratelli d’Italia, il benaltrismo di Forza Italia e l’agenda filorussa della Lega, ma anche l’opposizione. Dove, a fronte del nitido sostegno per l’Ucraina, esplicitato ancora in queste ore con chiarezza da Elly Schlein per il Partito Democratico, anche sul tema delle prospettive dell’ingresso nella Ue, si registra invece la solita posizione gialloverde del Movimento Cinque Stelle, che dice, attenzione, cautela, ma alla fine ripete le parole della propaganda putiniana. C’è ancora tanta strada da fare. E sarà questo uno dei principali impegni dei prossimi mesi, in vista di definire un’offerta di coalizione sulla politica estera che abbia l’ambizione di governare”. Lo dice la senatrice del Pd Simona Malpezzi.


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