“Sono colpita, innanzitutto, dal fatto che Giovanni Donzelli
parli di ‘censura’ nei confronti dei
‘ragazzini nelle scuole’, come se fosse un atto di democrazia e
coraggio lanciare campagne che incitano gli studenti a segnalare
i propri professori in base alle loro presunte opinioni
politiche. Se questa è la visione della libertà che Fratelli
d’Italia vuole trasmettere, ci troviamo di fronte a un pericoloso
scivolamento verso un clima di intimidazione che non ha nulla a
che vedere con l’insegnamento e la democrazia. Ma ciò che mi
colpisce ancora di più è il silenzio del Ministro dell’Istruzione
Valditara, che ha la responsabilità di proteggere l’autonomia
della scuola e di garantire che nessun docente venga messo sotto
pressione da iniziative come quella di Azione Studentesca. È
proprio lui, in quanto Ministro, che dovrebbe intervenire e
spiegare chiaramente alla sua maggioranza perché questa
iniziativa è non solo sbagliata, ma anche pericolosa. Non si può
permettere che il diritto degli insegnanti di lavorare in
libertà, che non significa inculcare il proprio pensiero ma
stimolare il pensiero critico degli studenti, venga minato in
questo modo. E non bastano le rassicurazioni dell’attenta
sottosegretaria Frassinetti -con cui condivido il fatto che la
scuola debba rimanere un luogo di confronto libero, plurale e
rispettoso. Proprio per questo quella iniziativa va stigmatizzata
perché va in tutt’altra direzione. Il ministro, ripeto, lo
spieghi alla sua maggioranza”. Così Simona Malpezzi, senatrice
del Pd.