“Le parole stanno a zero. Siamo al terzo
settembre consecutivo con Valditara alla guida del Ministero
dell’Istruzione e del demerito e, puntualmente, le spese
scolastiche aumentano. Altro che sostegno al diritto allo
studio: la realta’ e’ che il governo continua a ignorare le
difficolta’ concrete di migliaia di famiglie italiane”. Cosi’ la
senatrice Simona Malpezzi, interviene sulle dichiarazioni del
ministro Valditara in merito al caro-scuola. “Il ministro eviti
di rispondere al Pd se non apprezza le nostre proposte, che,
peraltro, sono chiare, dettagliate e con coperture gia’
individuate. Abbia pero’ il coraggio di rispondere ai genitori
che in questi giorni si chiedono come far fronte al costo dei
libri, del materiale scolastico, dei trasporti e delle mense. E’
a loro che deve delle risposte, non a noi. Anziche’ prendersi
gioco dell’opposizione (sarebbe utile che leggesse le proposte
prima di rispondere: i 500 milioni su cui lui ironizza
riguardano solo la nostra proposta sulla gratuita’ dei libri di
testo), il ministro si assuma le proprie responsabilita’: la
scuola non puo’ essere lasciata nelle mani di chi confonde la
propaganda con la buona amministrazione”, aggiunge. “Quindi,
ministro: se non le piace la nostra proposta, qual e’ la sua per
aiutare le famiglie a sostenere i costi del diritto allo
studio?”, conclude