“L’emendamento che ho presentato al dl
Sicurezza, che riprende e sintetizza una proposta già ampiamente
condivisa in Parlamento sul tema della tutela dei minori
nell’accesso ai social, è stato dichiarato inammissibile. Si
tratta di una decisione che lascia profondamente perplessi,
soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro
Valditara, che ha sottolineato con forza l’urgenza di intervenire
proprio su questo fronte. Se esiste una consapevolezza così
chiara all’interno del Governo, non si comprende perché si
continui a ostacolare un’iniziativa che va esattamente in quella
direzione. Per questo motivo mi appello al Presidente della
Commissione, Alberto Balboni, affinché voglia intervenire e
consentire una rivalutazione di questa decisione. Non è
accettabile che un tema così rilevante per la sicurezza e il
benessere dei più giovani venga escluso dal confronto
parlamentare per ragioni formali. È necessario che il Governo
chiarisca la propria posizione e trovi una linea coerente: non si
può, da un lato, riconoscere pubblicamente l’urgenza del problema
e, dall’altro, bloccare nei fatti ogni tentativo concreto di
affrontarlo. La tutela dei minori non può essere terreno di
ambiguità o rinvii. Serve responsabilità, coerenza e la volontà
politica di agire. Qualora il presidente Balboni ritenesse
impossibile quanto richiesto, spero che si adoperi nella moral
suasion nei confronti dei diversi ministeri che con colpevole
ritardo da più di sei mesi non esprimono i pareri su una misura
ormai auspicata da tutto l’arco parlamentare e già pronta nella
commissione competente”. Così Simona MALPEZZI, vicepresidente
bicamerale infanzia e adolescenza.